La verità sul mediatico processo-farsa contro Anastasiya Kylemnyk

Matteo Salvini e Alfonso Sacchi

Salvini è un cliente e quindi???

La frase è tratta da uno scambio di commenti con un individuo che si presenta come un “amico intimo del padre di Luca”. [vedi immagine più sotto].

Quindi, parliamone. Quindi Matteo Salvini frequenta la Taverna Le Coppelle di Alfonso Sacchi. Bene. La conclusione è ovvia: Matteo Salvini conosce la famiglia Sacchi. E la conosce da tempi anteriori il giorno dell’omicidio.

Abbiamo più volte visto come la destra sovranista abbia avuto e abbia un peso decisivo nel mediatico processo-farsa contro Anastasiya Kylemnyk [1] [2] [3] [4].

Così come abbiamo ampiamente dimostrato che i servizi di Quarto Grado (come di altri organi di disinformazione in vario modo legati alla destra sovranista) sono realizzati in modo tale da far percepire, agli occhi di un’opinione pubblica violenta, volgare e ignorante, Anastasiya Kylemnyk come responsabile della morte del suo fidanzato [5] [6] [7].

L’obiettivo di tutta queste messe in scena e recite accorate, come quello dei già visti organi di disinformazione sovranisti, era quello di escludere Luca Sacchi da ogni coinvolgimento nella tentata compravendita di droga. Ma per far sì che ciò fosse possibile, occorreva depistare l’attenzione, oltre che dallo stesso Luca Sacchi e alla sua amicizia con Giovanni Princi, anche dal suo assassino e dal suo complice. Convogliarla invece su Anastasiya Kylemnyk, attraverso una strategia d’odio che ha le sue fondamenta su pregiudizi e stereotipi razziali e tematiche attinenti alla violenza sulle donne.

Quindi ecco servizi che scatenano – in modo voluto e reiterato – incitamenti a pestaggi, torture e ad altre violenze; comportamenti propri della violenza sulle donne; incitamenti all’odio razziale; sadismo; minacce di morte; maledizioni; diffamazioni; umiliazioni; rituali di degradazione.

La strategia è questa: la distruzione morale di Anastasiya Kylemnyk è direttamente proporzionale all’edificazione agiografica di Luca Sacchi. Obiettivo: allontanare dalla figura di Luca Sacchi ogni sospetto sulla presunta violazione della legge sulla droga. Ovvero: la santificazione di Luca Sacchi può e deve avvenire soltanto attraverso la demonizzazione di Anastasiya Kylemnyk.

Torniamo a Matteo Salvini e alla famiglia Sacchi. Se Salvini non fosse solo un cliente abituale della Taverna Le Coppelle, ma, da anni, una grande e intimo amico dei Sacchi? Se lo scenario in precedenza rappresentato, che vedete qui sotto, corrispondesse al vero?

Prima ancora che i nomi dell’assassino di Luca Sacchi e del suo presunto complice fossero di dominio pubblico, dai vertici della Lega, forse da Salvini stesso o da qualcuno a lui molto vicino, parte una chiamata verso casa Sacchi. Alfonso Sacchi viene informato in merito all’identità dell’assassino e del suo presunto complice e, al tempo stesso, gli viene chiesta conferma dell’origine straniera di Anastasiya Kylemnyk. Lui naturalmente conferma. A questo punto, quindi in netto anticipo sulla messa in pubblico delle informazioni in merito ai responsabili dell’omicidio e dell’aggressione, dai vertici della Lega, forse da Salvini stesso, vengono inviate a contesti mediatici amici, precise indicazioni su come procedere per la narrazione del caso Sacchi: depistare ogni attenzione da Luca e dalla sua famiglia, mettere in ombra le figure dei veri responsabili e convogliare tutto l’odio possibile verso Anastasiya Kylemnyk. In questo modo lei diventerà il demonio responsabile di tutto, Luca il Divino Angelo asceso al cielo e la famiglia Sacchi una sorta di intoccabile Sacra Famiglia. Cosa che, analizzando i commenti della comunità di Quarto Grado, e anche di quelle di altre pagine Facebook, è avvenuto. Nessuno parla di Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, tutti divorano d’odio Anastasiya Kylemnyk, attribuendole la responsabilità di ogni cosa. Il tutto, con la sinergica ed efficace strategia che vede la collaborazione tra Quarto Grado (e altri media asserviti), famiglia Sacchi e relativi avvocati, haters di vario tipo e Bestie di Salvini. Strategia basata su varie forme di incitamento all’odio contro Anastasiya Kylemnyk, attraverso la sollecitazione di pregiudizi e stereotipi razziali e altri che affondano le radici nel vasto contesto della violenza contro le donne, uniti a minacce, diffamazioni e insulti violenti e volgari [8].

Questo significherebbe che ci troveremmo di fronte ai livelli più bassi e infami di disumanità, a un osceno e codardo vassallaggio, a una sordida e ripugnante genuflessione di certi “giornalisti” nei confronti degli amici del potente, che avrebbero condotto un metodico, violento, razzista, volgare, vigliacco linciaggio contro una ragazza che, come stabilito in modo definitivo in tribunale, dopo essere stata aggredita è rimasta sino all’ultimo al fianco del suo fidanzato. E, se tutto ciò fosse vero, tutti, proprio tutti, dovrebbero essere chiamati a rispondere delle loro responsabilità dentro un’aula di un tribunale. Un tribunale vero.

P.s.: L’amico intimo di Alfonso Sacchi, alla domanda su una eventuale amicizia tra lo stesso e Matteo Salvini, è sparito.

[1] https://storieanomale.com/2021/04/18/processo-allodio-la-manipolazione-dellinformazione-contro-anastasiya-kylemnyk/

[2] https://storieanomale.com/2021/05/06/banda-della-magliana-mafia-sovranismo-e-politica-quello-che-il-mediatico-processo-farsa-contro-anastasiya-kylemnyk-non-dice/

[3] https://storieanomale.com/2021/09/30/esiste-un-collegamento-tra-la-bestia-e-il-mediatico-processo-farsa-contro-anastasiya-kylemnyk-segni-del-sovranismo-nei-depistaggi-mediatici-sul-caso-sacchi/

[4] https://storieanomale.com/2022/02/04/salvini-e-le-sue-bestie-uno-tra-i-maggiori-gestori-di-ogni-forma-criminale-capitolina-e-un-giornalismo-infame-le-verita-dietro-il-linciaggio-mediatico-di-anastasiya-kylemnyk/

[5] https://storieanomale.com/2021/04/18/processo-allodio-la-manipolazione-dellinformazione-contro-anastasiya-kylemnyk/#fabbrica-di-odio

[6] https://storieanomale.com/2021/04/28/quarto-iago-ancora-un-caso-di-manipolazione-delle-informazioni-nel-mediatico-processo-farsa-contro-anastasiya-kylemnyk/

[7] https://storieanomale.com/2021/11/26/i-quartohaters-la-comunita-dellodio-nel-mediatico-processo-farsa-contro-anastasiya-kylemnyk/

[8] https://storieanomale.com/2022/02/04/salvini-e-le-sue-bestie-uno-tra-i-maggiori-gestori-di-ogni-forma-criminale-capitolina-e-un-giornalismo-infame-le-verita-dietro-il-linciaggio-mediatico-di-anastasiya-kylemnyk/

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