Costruire la realtà: Campi e Piani

La cinepresa mente sempre

– Fritz Lang

Cinepresa, videocamera, reflex, mirrorless, smartphone…Qualunque mezzo tu usi, quando riprendi, inizi a costruire una realtà. E, una realtà costruita, è sempre una menzogna. Siano foto o video, non fa differenza.

Ma iniziamo con la tecnica. In questo post vediamo quali sono i modi principali per costruire una realtà nella fase di ripresa. Per farlo, servono i Campi e i Piani. Eccoli.

Campo Lunghissimo (CLL)

Viene inquadrata un’area vasta. Serve a fornire una visione di insieme, a mostrare il contesto nel quale si svolge la storia.

Campo Lungo (CL)

Gli elementi che compongono la scena diventano riconoscibili, anche se a prevalere è ancora il contesto generale.

Campo Medio (CM)

La scena è ben bilanciata, emergono sia persone che elementi del contesto.

Figura Intera (FI)

La persona viene inquadrata dai piedi alla testa. L’ambiente resta ben riconoscibile. La storia comincia a concentrarsi sul personaggio.

Piano Americano (PA)

La persona viene inquadrata dalle ginocchia in su. Gesti ed espressioni diventano i punti cruciali della narrazione.

Piano Medio (PM)

La persona viene ripresa dal busto in su. Si intensifica quanto mostrato nel PA.

Primo Piano (PP)

La persona viene ripresa dalle spalle in su. L’aspetto emotivo del personaggio diventa dominante.

Primissimo Piano (PPP)

Aumenta la dimensione emozionale.

Particolare (PART)

Viene inquadrata una parte della persona.

Dettaglio (DETT)

Viene inquadrato un oggetto o parte di un oggetto di grandi dimensioni.

Queste sono le fondamenta per la costruzione di realtà attraverso la ripresa video o fotografica.